ATTENZIONE, LA SCADENZA è STATA PROROGATA!

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IV CONCORSO NAZIONALE DI LETTERATURA RAGAZZI
SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO

Quando vincere non è prendere ma dare.

BANDO

Qui il bando in pdf: “Dr_Book_&_Mr_Art”_2020+AGG

Art. 1
Obiettivi

L’Associazione Culturale di Volontariato “Libris in Fabula” bandisce la quarta edizione del concorso “Dr. Book & Mr. Art” per diffondere la cultura della letteratura illustrata per ragazzi promuovendone la lettura e la diffusione sul territorio e, al contempo, per sostenere l’editoria del settore.
A tale scopo, attraverso il Concorso si propone di:
1 – selezionare le Scuole del cratere sismico 2009 e quelle del territorio del sisma del 24 agosto 2016 in Centro Italia o di qualsiasi parte d’Italia danneggiate da eventi catastrofici da dotare di libri illustrati per ragazzi acquistandoli, ogni anno, da editori selezionati per l’alta qualità dei loro prodotti tramite il contestuale Premio Nazionale Editoria Ragazzi “EditoRE”;
2 – promuovere la solidarietà tra bambini e ragazzi di diversi territori attraverso la condivisione del Premio con una Scuola svantaggiata.

Art. 2
Chi può partecipare

Il Concorso è dedicato a tutte le Scuole italiane secondarie di primo e secondo grado ma anche a tutti i bambini e i ragazzi nella stessa classe d’età in forma extrascolastica, singolarmente o in gruppi costituiti.

Art. 3
Premi

Il Monte premi è costituito da una fornitura di libri del valore di copertina di € 400,00 da dividersi tra la scuola secondaria di primo grado e la secondaria di secondo grado costituendo due premi distinti da € 200,00 cadauno in libri. Ai vincitori andrà l’attestato e la gestione dei libri da destinare a una Scuola tra quelle danneggiate dal sisma del 2009 e dal sisma del 2016 (elenco nella scheda allegata) o comunque a una scuola svantaggiata in qualsiasi parte d’Italia di sua scelta. Per favorire la partecipazione alla premiazione, l’organizzazione dispone per ciascuno dei due concorsi di € 50,00 di contributo da assegnare a sua discrezione. Il Concorso fa parte integrante del Festival “Liber L’Aquila – nona edizione” nel corso del quale le opere concorrenti saranno premiate ed esposte se selezionate dalla commissione giudicante.

Art. 4
Modalità di partecipazione

Nella stessa scuola possono concorrere più classi/sezioni anche con più elaborati. Possono partecipare anche ragazzi al di fuori dell’ambito scolastico in forma individuale o in gruppo. Per partecipare al Concorso è richiesta la creazione di un testo teatrale ispirato allo scritto di Viscnù Sarma, ovvero a uno degli episodi del suo “Pancia tantra” oppure ad altri personaggi ed episodi di invenzione propria seguendo la tematica o lo stile del testo indiano; i partecipanti potranno elaborare un testo con la riscrittura dal racconto originale oppure inventare di sana pianta seguendo il tema:

Con le favole alla conquista della saggezza.

Gli elaborati dovranno essere presentati dattiloscritti in corpo 12 su pagina A4 in digitale formato word o pdf; il racconto dovrà avere il titolo in apertura. Inoltre si dovrà inviare un video in cui il testo sia recitato dai giovani autori o da personaggi animati in stop-motion, o anche solo da una unica voce narrante. L’intero lavoro deve essere assolutamente anonimo e non riportare, in alcuna sua parte, nomi o indicazioni relative agli autori o alla scuola partecipante.

Art. 5
Modalità di invio

I partecipanto dovranno iscriversi on line sul form pubblicato sul sito http://www.librisinfabula.it e inviare il materiale entro il 31 agosto 2020. L’elaborato testuale e la scheda contenente una sinossi e una piccola relazione del lavoro devono essere inviati via mail all’indirizzo: doctorbook@librisinfabula.it Il video sarà inviato allo stesso indirizzo, tramite wetransfer.com, per essere caricato dall’organizzazione sul canale youtube del Concorso “dr. Book & mr. Art”, visibile solo alla giuria (questi i formati consigliati: .MOV .MPEG4 .MP4 .AVI). Dopo la sessione di giuria, i video, per i quali viene rilasciata la liberatoria, saranno visibili a tutti.

Art. 6
La Giuria

La Commissione Giudicatrice sarà presieduta da Alfredo Stoppa scrittore e già libraio ed editore; ne faranno parte Maura Picinich poetessa, Andrea Viviani docente di Italianistica all’Università dell’Aquila, Enrico Cristofaro presidente di “Libris in Fabula” e da massimi esperti del settore.
Le scelte della Giuria, assolutamente insindacabili, saranno effettuate secondo questi parametri:
a) – congruità con il tema; b) – accuratezza letteraria; c) – originalità e creatività; d) – carica espressiva.

Art. 7
Quota di partecipazione

La partecipazione al Concorso è totalmente gratuita. L’associazione può fornire, come sussidio didattico, il manuale della Raffaello editore “Su il sipario! Fare teatro a scuola: la teoria, l’azione, il lavoro sul testo” di Davide Conati versando una quota di € 12,00 (anziché € 16,00).

Art. 8
Diffusione dei progetti

L’Associazione “Libris in Fabula” acquisisce la facoltà di pubblicazione e diffusione dei progetti premiati e menzionati attraverso i mezzi di informazione e il web. Essi potranno essere proposti all’attenzione delle agenzie giornalistiche, a enti e amministrazioni pubbliche e private, o a case editrici specializzate per eventuale pubblicazione.

* Alla data in cui è stato bandito il Premio, era ancora in vita Livio Sossi.
L’Associazione ha ritenuto di onorarlo lasciando il bando nella sua versione originale.

Art. 9
Premiazione

I libri, oggetto del Premio, saranno scelti dal catalogo dei premiati al “Premio Nazionale Editoria Ragazzi – EditoRe, VIII edizione”. La cerimonia di premiazione si terrà a L’Aquila, durante la nona edizione di “Liber L’Aquila” il cui programma verrà reso noto a tutti i partecipanti.
Per le scuole del territorio aquilano, i premi verranno consegnati solo e soltanto alle classi e agli alunni vincitori presenti alla cerimonia di premiazione.

Art. 10
Contatti

L’organizzazione gradirebbe essere preavvertita dalle Scuole della loro intenzione di partecipare telefonicamente o tramite il form sul sito http://www.librisinfabula.it.
Per ulteriori informazioni:
– Segreteria organizzativa concorso “Dr. Book e mr. Art” e-mail: doctorbook@librisinfabula.it
– Associazione Culturale “Libris in Fabula” Tel. 0862 203640 e-mail: librisinfabula@gmail.com
– Enrico Cristofaro, presidente Associazione Cell. 348 0747694 e-mail: enrico@cristofaro.it
– Donella Giuliani, referente Scuole Cell. 328 8321631 e-mail: donella.giuliani@gmail.com
– Giuliana Cardinale, referente Amministrazione Cell. 347 8851080 e-mail: librisinfabula@gmail.com

Il tema del concorso

“Con le favole alla conquista della saggezza”

Caro giovane autore, mi chiamo Viscnù Sarma, con questo libro voglio raccontarti come sono riuscito a educare i figli del Re.

Questa nota contiene alcune informazioni importanti riportate dal sito di Liber Liber (liberliber.it):

«Questa raccolta, o meglio, catena di novelle ha un’antichità venerabile, e la sua origine, per usare una frase abusata, si perde nella notte dei tempi. Il solo fatto, che essa abbia sostenuto impavida l’onta dei secoli, e sia giunta fino a noi, è prova evidente della sua sana costituzione e della resistente vitalità. In un certo senso, la si vorrebbe considerare come un trattato di educazione a sistema esemplificato; benchè, a dire il vero, lo stesso titolo della raccolta non annunzi una morale eccessivamente scrupolosa: Pancia vuol dir cinque, Tantra significa astuzia; e l’autore dei varii racconti, svolgendo la tela narrativa davanti ai suoi presunti principeschi discepoli, s’ingegna d’insinuar loro per tutti i versi che, nella lotta della vita, ogni difficoltà si risolve con l’accortezza, ogni ostacolo cade sotto i colpi della furberia, ogni fine si consegue quando non si va molto per la sottile nella scelta dei mezzi. La teorica, com’è noto, fu rimessa in onore dal Machiavelli, il quale anch’egli si facea consigliere di un principe; ed elevata a scienza di vita dal gesuitesimo. Non già si vuol dire che proprio dal testo indiano del Panciatantra abbia attinto il Segretario fiorentino la prima idea del suo Principe; ma del libro egli avea certo notizia, poichè esso avea formato già prima il diletto e lo studio dei nostri trecentisti. Dal Panciatantra e da varii altri libri consimili, lasciatici dalla primitiva letteratura orientale, tradussero (forse non direttamente dal testo) e francamente imitarono il Boccaccio, il Lasca, il Sacchetti, e molti altri. La famosa Griselda della Giornata decima del Decamerone, che tante lacrime ha spremuto dai cuori sensibili, risale per l’appunto a queste remote fonti della letteratura popolare indiana, e conta al suo attivo tutta una biblioteca di commenti, raffronti, critiche, trasformazioni drammatiche, pittoriche, musicali, etiche. Recentemente in varie Università del regno*, la si è scelta come tesi di laurea, molti ingegni giovanili vi si son travagliati intorno, sforzandosi di escogitare qualche cosa di nuovo, o almeno di dire con forma apparentemente nuova quel che già più volte fu detto da altri. La singolarità di questi racconti è nella fattura, poichè essi s’intrecciano e si svolgono l’uno nell’altro, senza però generar confusione tanto è sottile l’artifizio letterario del narratore. Anche la monotonia, che sarebbe da temere, è abilmente cansata in virtù della varietà dei casi, della ingenuità della narrazione, della freschezza delle immagini, della riuscitissima personificazione dei caratteri. Gli animali, indotti come attori del dramma, sono poco meno che umanizzati, tanto è lo studio posto nel ritrarne le virtù, i vizi, le attitudini, gli usi: per questo rispetto, unico poeta favolista che regga al confronto è il Krilow». (*Testo risalente al 1914).

Quest’altra nota viene dalla traduzione di Filippo Spaventa Filippi per “Favole indiane”

(https://www.amazon.it/Favole-Indiane-illustrato-Viscn%C3%B9-Sarma-ebook/dp/B008BTU63I):

«Il “Pañcatantra” ovvero la più famosa raccolta di favole indiana e probabilmente anche la più antica. Si compone di un racconto-cornice sul quale si innestano settanta favole che veicolano precetti di morale utilitaristica (l’azione giusta è quella che comporta maggiori vantaggi). La forma è prosa intercalata da strofe in versi, queste ultime generalmente di contenuto morale e didascalico. Il racconto-cornice narra di un re indiano che affida i suoi tre figli alle cure del saggio brahmano Visnusarman, il leggendario autore del Pañchatantra, perché li educhi, e costui compone i seguenti cinque libri:

«La separazione degli amici»: si narrano gli intrighi dei due sciacalli Calila e Dimna affinché il toro e il leone, ministri del re degli animali, rompano la loro amicizia

«Il modo di acquistare gli amici»: si espongono i vantaggi derivanti dalla saggia scelta delle amicizie, attraverso favole riguardanti un topo, un corvo, una tartaruga, delle colombe e delle gazzelle

«La guerra e la pace dei corvi e dei gufi»: in cui si espone come si possa vincere la guerra con gli inganni e l’assenza di scrupoli morali

«La perdita di ciò che si è acquistato»: narra la favola della scimmia che riesce a salvarsi dalle grinfie di un coccodrillo, che l’ha già trascinata in acqua per divorarle il cuore, dicendogli che questo è legato a un albero sulla riva del fiume

«Le opere fatte sconsideratamente»: narra della morte di una mangusta uccisa da un brahmano, il quale l’aveva a torto giudicata colpevole della morte del figlioletto

I figli del re leggono il testo e, nel giro di sei mesi, come era stato promesso al re loro padre da Visnusarman, divengono saggi e colti».

Il testo è disponibile sul sito dell’Associazione http://www.librisinfabula.it nella sezione Concorsi oppure a questo link:

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