liber_libris_2015_41Perché aderire? Il socio di “Libris in Fabula” acquisisce, con l’iscrizione, diversi diritti tra cui, di frequente, sconti sulle iniziative a pagamento.
Il socio può iscriversi solo come volontario con doveri diversi nei confronti delle iniziative che si organizzano.
L’Associazione è una grande famiglia e fa di tutto per promuovere iniziative volte alla promozione della lettura del libro illustrato.
La quota di iscrizione annua è fissata per l’anno in € 25,00.
Non è necessario avere delle competenze particolari, è importante prendere coscienza dell’importanza del ruolo che si assume.
Prima di iscriversi è consigliato di prendere visione del Curriculum dell’Associazione e dello Statuto che segue (o scaricandolo sul link in testa alla pagina).

Ci si può iscrivere semplicemente compilando e inviando il seguente form:

Statuto

 
Statuto dell’associazione culturale di volontariato “Libris in fabula”
Codice fiscale: 93056780666
 

 

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

Libris in Fabula ODV-ETS”

 

ART. 1

Costituzione, denominazione, sede e durata

È costituito l’Ente di Terzo Settore denominato “Libris in Fabula – OdV-ETS” (Organizzazione di Volontariato – Ente del Terzo Settore) Associazione culturale ispirata da Livio Sossi, più brevemente “Libris in Fabula ODV-ETS” e più comunemente “Libris in Fabula”, ai sensi del Decreto Legislativo del 3 luglio 2017 n. 117 e, per quanto non previsto, dalle norme del Codice Civile e relative disposizioni di attuazione, in quanto compatibili.

L’Associazione, ove previsto, ricomprenderà nella denominazione anche l’acronimo ETS con l’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) allorquando istituito.

L’Associazione ha sede in Via Giovanni Falcone, 23 – L’Aquila.

La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli associati.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, se avviene all’interno dello stesso Comune e deve essere comunicata entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento agli enti gestori di pubblici registri presso i quali l’organizzazione è iscritta.

 

ART. 2

Scopo e oggetto sociale

L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Essa intende operare, in via esclusiva o principale, nel settore di attività:

  • organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all’articolo 5 del Decreto Legislativo 117/2017 (lettera i);

Nello specifico l’Associazione, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, intende svolgere, avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati le seguenti attività:

  • diffondere la cultura del libro illustrato nel mondo dell’infanzia e non solo;
  • ampliare la conoscenza della cultura letteraria e artistica con particolare riferimento al libro illustrato, attraverso contatti fra persone, enti e associazioni;
  • allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti e operatori sociali del settore affinché sappiano trasmettere l’amore per la cultura del libro illustrato;
  • proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente;
  • attività culturali e di formazione;
  • gestione di una biblioteca per bambini e ragazzi;
  • gestione di una libreria permanente di libri per bambini e ragazzi da mostrare e distribuire nel corso degli eventi culturali;
  • organizzazione e gestione di incontri e laboratori per la diffusione della lettura;
  • attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di libri, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute, pubblicazione di uno o più siti internet.

L’Associazione, inoltre, potrà esercitare, ai sensi e nei limiti previsti dall’art. 6 del Decreto Legislativo 117/2017, attività diverse, strumentali e secondarie rispetto alle attività di interesse generale, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto Ministeriale. La loro individuazione sarà successivamente operata da parte dell’Organo di Amministrazione.

Le attività di cui ai commi precedenti sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni dei volontari associati in modo personale, spontaneo e gratuito. Le attività sono svolte prevalentemente a favore di terzi.

L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono solo essere rimborsate dall’associazione le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall’associazione. Sono in ogni caso vietati i rimborsi spese di tipo forfettario.

Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione derivante da lavoro dipendente, autonomo o altro è incompatibile con la qualità di socio e volontario.

L’Associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura esclusivamente nei limiti necessari al proprio regolare funzionamento oppure nei limiti occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta. In ogni caso, il numero di lavoratori impiegati nell’attività non potrà essere superiore al 50% del numero dei volontari.

L’Associazione, inoltre, potrà svolgere attività diverse da quelle indicate a condizione che siano secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale.

 

ART. 3

I Soci

Possono essere Soci dell’Associazione le persone fisiche (senza alcuna distinzione di sesso, razza, idea, religione) che, condividendone lo spirito e gli ideali, intendono impegnarsi personalmente per il raggiungimento delle finalità previste dal presente Statuto.

Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea.

 

ART. 4

Criteri di ammissione ed esclusione dei Soci

L’ammissione all’Associazione è deliberata dall’Organo di Amministrazione, su richiesta dell’aspirante Socio. La deliberazione è comunicata all’associato e annotata sul libro degli associati. In caso di rigetto della domanda, questa deve essere motivata e comunicata entro 60 giorni all’interessato.

La qualifica di Socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, espulsione e decesso. Le dimissioni da Socio devono essere presentate per iscritto all’Organo di Amministrazione. L’espulsione è prevista quando il Socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione. L’espulsione è deliberata dall’Organo di Amministrazione, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante lettera al Socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il Socio interessato può presentare ricorso entro trenta giorni dalla data di comunicazione dell’espulsione; il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.

La perdita per qualsiasi caso, della qualità di Socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.

Il decesso del Socio non conferisce agli eredi, alcun diritto nell’ambito associativo.

 

ART. 5

Diritti e doveri dei Soci

Tutti i Soci hanno diritto di:

  • eleggere gli organi associativi e di essere eletti negli stessi;
  • esaminare i libri sociali;
  • essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento;
  • frequentare i locali gestiti dall’associazione;
  • partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dall’associazione;
  • concorrere all’elaborazione e approvare il programma di attività;
  • essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute e documentate;
  • prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee;
  • prendere visione dei bilanci.

Gli associati hanno l’obbligo di:

  • osservare lo Statuto e gli eventuali regolamenti interni;
  • di rispettare le decisioni degli organi dell’Associazione;
  • di corrispondere le quote associative. Tali quote non sono trasmissibili e né rivalutabili.

 

ART. 6

Organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea, l’Organo di Amministrazione, l’Organo di Controllo (eventuale) e l’Organo di Revisione Legale dei conti (eventuale).

 

ART. 7

Assemblea

L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione; è composta da tutti i Soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione e può essere Ordinaria e Straordinaria. Hanno diritto di voto tutti coloro che sono iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati.

L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio e, comunque, ogni volta che l’Organo di Amministrazione lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno un decimo dei Soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative. La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 7 giorni prima della data della riunione mediante avviso personale o avviso pubblicato sul sito dell’Associazione. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e il luogo della prima e della seconda convocazione nonché l’ordine del giorno.

Possono intervenire all’Assemblea (Ordinaria e Straordinaria), con diritto di voto, tutti i Soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun Socio spetta un solo voto.

È ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio. Ogni Socio può avere una delega e comunque nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 24 comma 3 del Decreto Legislativo 117/2017 e s.m.i.. Le votazioni dell’Assemblea avverranno, su indicazione della stessa, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto.

All’Assemblea spettano i seguenti compiti:

In sede ordinaria:

  1. approvare il bilancio;
  2. nominare e revocare i componenti degli organi sociali;
  3. nominare e revocare, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
  4. deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuovere azione di responsabilità nei loro confronti;
  5. deliberare su eventuali ricorsi da parte dei soci espulsi;
  6. approvare l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  7. deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.

In sede straordinaria:

  1. deliberare sulla trasformazione, fusione, scioglimento dell’associazione ed eventuale devoluzione del patrimonio residuo;
  2. deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;
  3. deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% dei Soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti. L’Assemblea ordinaria delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza del 50% dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno. Tra la prima e seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i Consiglieri non hanno diritto di voto.

Per modificare lo Statuto l’Assemblea Straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno ¾ degli associati e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.

Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle assemblee dei Soci sono pubblicizzati ai Soci con l’esposizione per 15 giorni dopo l’approvazione nella sede e sul sito dell’Associazione.

 

ART. 8

Organo di Amministrazione

L’Organo di Amministrazione governa l’organizzazione e opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato. Il potere di rappresentanza attribuito agli Amministratori è generale. Le limitazioni del potere di rappresentanza non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore o se non si prova che i terzi erano a conoscenza.

L’Organo di Amministrazione è eletto dall’Assemblea ogni 2 anni. Esso è composto da un minimo di 3 a un massimo di 5 membri.

Gli Amministratori sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione. Gli Amministratori possono essere revocati dall’Assemblea dei Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente, viene cooptato il primo dei non eletti. In alternativa, la sua carica viene momentaneamente assunta dal presidente o dal vicepresidente in attesa della nuova votazione.

L’Organo di Amministrazione è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Compie tutti gli atti che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.

L’Organo di Amministrazione si riunisce almeno due volte l’anno. Le convocazioni debbono essere effettuate con avviso scritto, o tramite messaggi tecnologici, da recapitarsi almeno 5 giorni prima della data della riunione da parte del rappresentante legale. Tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario e il luogo della seduta. Le riunioni dell’Organo di Amministrazione sono in unica convocazione e sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

L’Organo di Amministrazione decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti.

L’Organo di Amministrazione nomina al proprio interno il Presidente dell’Associazione.

Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei rapporti interni ed in quelli esterni, nei confronti di terzi ed in giudizio e compie tutti gli atti che lo impegnano verso l’esterno.

Il Presidente dura in carica quanto l’Organo di Amministrazione e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca, per gravi motivi, decisa dall’Assemblea, con la maggioranza dei presenti.

Almeno un mese prima della scadenza del mandato dell’Organo di Amministrazione, il Presidente convoca l’Assemblea per il rinnovo dei suoi componenti.

Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e l’Organo di Amministrazione, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo a quest’ultimo in merito all’attività compiuta.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.

 

ART. 9

Organo di Controllo (qualora previsto)

L’Organo di Controllo, collegiale o monocratico, deve essere nominato dall’assemblea quando l’associazione superi per due esercizi consecutivi due dei limiti quantitativi e qualitativi previsti dall’art. 30 del Decreto Legislativo 117/2017 e s.m.i..

La scelta dei componenti l’Organo di Controllo avviene secondo quanto previsto dall’art. 2397 del Codice Civile.

L’Organo di Controllo vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, nonché sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

I componenti dell’Organo di Controllo possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, chiedere agli Amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

 

ART. 10

Revisione legale dei Conti (qualora previsto)

L’assemblea dell’Associazione deve nominare un Revisore legale dei Conti o una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro quando l’Associazione superi per due esercizi consecutivi due dei limiti quantitativi e qualitativi previsti dall’art. 31 del Decreto Legislativo 117/2017 e s.m.i., quando siano costituiti patrimoni destinati o qualora sia ritenuto opportuno.

ART. 11

Patrimonio ed esercizio finanziario

Il patrimonio dell’associazione è costituito da:

  1. quote associative;
  2. contributi pubblici e privati;
  3. donazioni e lasciti testamentari;
  4. rendite patrimoniali;
  5. raccolte fondi;
  6. entrate derivanti da attività diverse secondarie e strumentali (rif. Art 6 del Decreto Legislativo n. 117/2017).

Il patrimonio è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

L’Associazione vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a Fondatori, Associati, Lavoratori e Collaboratori, Amministratori e altri Componenti degli Organi Sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo. Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione di attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. L’Organo di Amministrazione dovrà predisporre il bilancio di esercizio secondo le modalità stabilite dall’art. 13 del Decreto Legislativo 117/2017 e s.m.i..

Indipendentemente dalla redazione del bilancio di esercizio, l’Associazione, a norma dell’art. 7 del Decreto Legislativo 117/2017 e s.m.i., per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, redige entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio un apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare, anche a mezzo di relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente le entrate e le spese relative a ciascuno di detta celebrazione, ricorrenza o campagna di sensibilizzazione, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico.

 

ART. 12

Libri sociali

L’Associazione deve tenere i seguenti libri:

  1. libro degli associati, tenuto a cura dell’Organo di Amministrazione;
  2. registro dei volontari, che svolgono la loro attività in modo non occasionale;
  3. libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico, tenuto a cura dell’Organo di Amministrazione;
  4. libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Organo di Amministrazione, tenuto a cura dello stesso organo;
  5. il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Organo di Controllo, tenuto a cura dello stesso organo;
  6. il libro delle adunanze e delle deliberazioni degli eventuali altri organi associativi, tenuti a cura dell’organo cui si riferiscono.

Gli associati hanno diritto di esaminare i suddetti libri associativi secondo le seguenti modalità:

  1. richiesta scritta da effettuare per corrispondenza o via mail all’indirizzo dell’Associazione;
  2. consegna a mano a uno dei membri dell’Organo di Amministrazione.

 

ART. 13

Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci su proposta dell’Organo di Amministrazione, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto, previo parere favorevole dell’Ufficio regionale del Registro Unico del Terzo Settore, da quando sarà operativo, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del terzo settore secondo le disposizioni statutarie o dell’organo sociale competente o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale.

 

ART. 14

Rinvio

Per quanto non è espressamente previsto dal presente Statuto, dagli eventuali Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli organi associativi, si applica quanto previsto dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del terzo settore) e successive modifiche e, in quanto compatibile, dal Codice civile.

  • Approvato in L’Aquila il 26 novembre 2011
  • Registrato presso l’Ufficio del Registro di L’Aquila il 28 novembre 2011 al n. 5599 Serie 3
  • Modifica all’Art. 16 con delibera assemblea straordinaria del 27/02/2012 e registrata all’Agenzia delle Entrate il 28/02/2012  al n. 858 Serie 3
  • Modifica all’Art. 15 con delibera assemblea straordinaria del 27/03/2012 e registrata all’Agenzia delle Entrate il 29/03/2012  al n.1408 Serie 3
  • Adeguato alle nuove norme sul Terzo settore in base al Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del terzo settore) e successive modifiche e approvato con delibera dell’assemblea straordinaria il 29 novembre 2020
  • Presentato e consegnato all’Ufficio del Registro di L’Aquila il 28 dicembre 2020.