liber_libris_2015_41Perché aderire? Il socio di “Libris in Fabula” acquisisce, con l’iscrizione, diversi diritti tra cui sconti sostanziosi su tutti i corsi e i workshop.
Il socio può iscriversi come volontario oppure come sostenitore ovviamente con doveri diversi nei confronti delle iniziative che si organizzano.
L’Associazione è una grande famiglia e fa di tutto per promuovere iniziative volte alla promozione della lettura del libro illustrato.
La quota di iscrizione annua è fissata per l’anno in corso in € 25,00.
Non è necessario avere delle competenze particolari, è importante prendere coscienza dell’importanza del ruolo che si assume.
Ci si può iscrivere all’Associazione compilando la scheda da scaricare o il form e, naturalmente, dopo aver preso visione dello Statuto che segue e del Curriculum dell’Associazione.

Ci si può iscrivere scaricando il modulo al seguente link:
Domanda_di_iscrizione_Socio

O ci si iscrive semplicemente compilando il seguente form:

Statuto

Statuto dell’associazione culturale di volontariato “Libris in fabula”
Codice fiscale: 93056780666

Art. 1 – È costituita l’Associazione Culturale denominata “Libris in Fabula”, con sede legale in Via Giovanni Falcone, 23, L’Aquila.
È una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolamentata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2. – L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale con l’obiettivo di:
– diffondere la cultura del libro illustrato nel mondo dell’infanzia e non;
– ampliare la conoscenza della cultura letteraria ed artistica con particolare riferimento al libro illustrato, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
– allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, del settore affinché sappiano trasmettere l’amore per la cultura del libro illustrato;
– proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente;

Art. 3 – L’associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
attività culturali e di formazione;
attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di libri, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute, pubblicazione sito su internet.

Art. 4 – Possono essere soci dell’associazione tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
Sono soci fondatori: le persone che hanno dato vita all’associazione indicandone gli scopi ed hanno sottoscritto il presente statuto. Sono soci a vita e non hanno l’obbligo di partecipare alle iniziative dell’associazione ma, nel caso decidessero di partecipare, sono assimilati ai soci ordinari e di essi mantengono diritti e doveri finché vogliono; possono sospendere la loro collaborazione e riprenderla anche a distanza di tempo senza necessità di domanda di iscrizione.
Sono soci ordinari: tutti coloro che svolgono attività ordinaria e quindi collaborano alla realizzazione dei progetti; si impegnano a versare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo.
Sono soci sostenitori: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale, ovvero economico, alla costituzione dell’associazione; hanno carattere straordinario e sono esonerati dal versamento di quote annuali, hanno diritto di parola ma non di voto.

Art. 5 – L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio direttivo.

Art. 6 – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione, il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.
L’esclusione è deliberata dall’assemblea con voto segreto.

Art. 7 – Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa. I soci devono svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro.

Art. 8 – Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da Beni immobili e mobili, quote associative, contributi, donazioni e lasciti, proventi da attività marginali di carattere commerciale e produttivo, ogni altro tipo di entrate ammesse dalla L.266/1991.
È vietato svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle economiche marginali.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuali, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.
Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statutarie dell’organizzazione. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 9 – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede legale dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10 – Gli organi dell’Associazione sono:
l’assemblea dei soci;
il Consiglio direttivo costituito dal Presidente, il Vicepresidente, il segretario, il tesoriere (quest’ultima funzione può essere svolta anche da uno degli altri membri del direttivo);

Art. 11 – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto; è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati.
In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione va fatta con avviso personale, o pubblicato sul sito della associazione, almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante avviso personale o pubblicazione sul sito dell’associazione del relativo verbale.

Art. 12 – L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
elegge il Consiglio direttivo;
approva il bilancio preventivo e consuntivo;
approva l’eventuale regolamento interno.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.
All’apertura di ogni seduta, in assenza di membri del direttivo, l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13 – Il consiglio direttivo è composto da 3 o 4 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.

Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 1 anno. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Art. 14 – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato da:
il presidente;
da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.
Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
stabilire gli importi delle quote annuali dei soci.
Di ogni riunione deve essere redatto verbale da comunicare ai soci o pubblicare sul sito dell’Associazione.

Art. 15 – Il presidente dura in carica un anno ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi. Conferisce ai soci eventuale delega per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.

Art. 16 – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità identiche o analoghe ai sensi della legge 266/91.

Art. 17 – Tutte le cariche elettive sono gratuite.

Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

Art. 18 – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.

Approvato in L’Aquila il 26 novembre 2011

Registrato presso l’Ufficio del Registro di L’Aquila il 28 novembre 2011 al n. 5599 Serie 3

Modifica all’Art. 16 con delibera assemblea straordinaria del 27/02/2012 e registrata all’Agenzia delle Entrate il 28/02/2012  al n. 858 Serie 3

Modifica all’Art. 15 con delibera assemblea straordinaria del 27/03/2012 e registrata all’Agenzia delle Entrate il 29/03/2012  al n.1408 Serie 3