La Biblioteca per ragazzi “La Tana di Lupoleone”, della Parrocchia “san Francesco d’Assisi” di Pettino in L’Aquila, è gestita dall’Associazione culturale “Libris in Fabula ODV-ETS”.

La Biblioteca garantisce a tutti il diritto di accesso alla cultura e all’informazione e promuove lo sviluppo della comunicazione in tutte le sue forme. Il presente regolamento disciplina le modalità di accesso e di uso dei servizi della biblioteca.

La Biblioteca “La Tana di Lupoleone” offre i seguenti servizi:

  • consulenza e informazione
  • consultazione e lettura in sede
  • visione e ascolto
  • prestito  
  • servizi per bambini e ragazzi
  • attività culturali e di promozione della lettura
  • corsi e laboratori

Accesso alla Biblioteca

L’ingresso è libero e aperto a tutti. Per accedere al servizio di prestito è necessario essere iscritti alla biblioteca “La Tana di Lupoleone”.

Iscrizione

Per iscriversi è necessario:

  • presentare un documento d’identità con fotografia, valido, rilasciato da una autorità pubblica e riconosciuto dallo Stato italiano;
  • dichiarare il proprio domicilio;
  • compilando la scheda di iscrizione l’utente si impegna a rispettare il presente regolamento e dà il proprio consenso all’utilizzo dei dati personali, così come previsto dalla normativa vigente;
  • per l’iscrizione dei minori è necessario che il modulo sia compilato da un genitore, o da chi detiene la responsabilità genitoriale, in possesso dei requisiti per iscriversi. I minori fino a dodici anni possono frequentare la biblioteca solo se accompagnati. La biblioteca non ha in ogni caso obblighi e responsabilità di custodia dei minori;
  • gli iscritti debbono comunicare tempestivamente alla Biblioteca le variazioni dei dati forniti.

Consultazione

Le opere presenti in biblioteca possono essere lette liberamente. Finita la lettura le opere devono essere riconsegnate affinché il personale addetto possa ricollocarle correttamente sullo scaffale.

Compatibilmente con le disponibilità degli spazi è consentito l’ingresso nelle sale con libri propri.

Prestito

Si possono prendere in prestito fino a 4 libri. La durata del prestito è di 30 giorni, prorogabili prima della data di scadenza, se il libro non è stato prenotato da un altro utente. 

ATTENZIONE

L’utente è personalmente responsabile delle opere ricevute in prestito e deve controllarne l’integrità segnalando eventuali difetti al momento del prestito. Tutti i documenti avuti in prestito debbono essere restituiti in buono stato di conservazione entro la data di scadenza.

Visite guidate

Nella biblioteca si organizzano, su richiesta, visite guidate per scuole e gruppi di bambini accompagnati da almeno un adulto, previa prenotazione da effettuare con almeno una settimana di anticipo.

La visita consiste in letture ad alta voce di libri presenti in biblioteca, a cura del personale della biblioteca stessa. Il tema della lettura potrà essere concordato preventivamente con l’insegnante/accompagnatore.

Previo accordo è possibile organizzare dei laboratori per i bambini. 

Al fine di favorire la frequenza e la fidelizzazione delle famiglie, non è previsto, al momento, il prestito collettivo per le scuole o durante le visite scolastiche. Se i bambini, durante la visita, fossero interessati al prestito di determinati libri, possono prenotarli e tornare con un genitore per procedere all’iscrizione e al prestito.

Sanzioni per ritardi

ATTENZIONE

In caso di ritardo nella restituzione dei libri avuti in prestito l’utente é sospeso da tutti i servizi di prestito per un periodo pari al ritardo rilevato.

Danneggiamento, smarrimento e mancata restituzione

ATTENZIONE

Chi danneggia o non restituisce il documento avuto in prestito deve acquistarne e consegnare alla biblioteca una nuova copia oppure, se ciò non fosse possibile, un altro documento di pari valore, concordando con il responsabile della biblioteca. L’utente sarà sospeso da tutti i servizi finché non avrà risarcito il danno.

Comportamento degli utenti e sanzioni

ATTENZIONE

Il comportamento degli utenti deve essere consono alla natura pubblica del luogo e rispettoso della corretta convivenza civile, non deve arrecare disturbo o danno agli altri utenti della biblioteca e al regolare svolgimento dei servizi.

L’utente deve rispettare le disposizioni regolamentari e quelle temporaneamente esposte al pubblico; in particolare deve:

  • trattare con cura i documenti avuti in prestito o consultati in biblioteca;
  • non danneggiare, in qualsiasi modo, le strutture, gli arredi e i documenti della biblioteca;
  • non far segni o scrivere, anche a matita, su libri, documenti ed elementi di arredo della biblioteca;
  • consumare cibi e bevande esclusivamente negli spazi a ciò destinati, ad eccezione dell’acqua, che si può bere anche nei locali della biblioteca;
  • in caso di code, dare la precedenza alle persone disabili, agli anziani e alle donne in gravidanza;
  • non intralciare gli accessi occupandoli in modo improprio;
  • non recare con sé bagagli e/o attrezzature eccedenti le necessità di utilizzo dei servizi bibliotecari;
  • non entrare in biblioteca sotto influenza di alcol o sostanze stupefacenti;
  • non entrare nella sede in condizioni di igiene personale che possano infastidire gli altri utenti;
  • non disturbare con l’utilizzo di telefoni cellulari;
  • partecipare alle eventuali esercitazioni di evacuazione e attenersi alle istruzioni degli addetti alla sicurezza in caso di emergenza;
  • eventualmente introdurre cani di grossa taglia solo se al guinzaglio e con la museruola e se tollerati dagli altri presenti, i cani di piccola taglia possono essere tenuti in braccio o in borsa; i proprietari o i detentori devono avere cura che i cani non sporchino e non creino disturbo o danno;
  • non questuare né proporre l’acquisto di merci o servizi;
  • non diffondere materiale pubblicitario né affiggere manifesti o volantini senza l’autorizzazione del responsabile della biblioteca.

Il responsabile della biblioteca può allontanare e/o sospendere dai servizi, temporaneamente o definitivamente, chi non rispetta quanto previsto nei punti del presente Regolamento. Nei casi di maggiore gravità si procederà con la segnalazione all’autorità giudiziaria.

L’Aquila, 25 aprile 2021 

Il Direttore Responsabile